PRESIDIO DOMANI, 14/12/2021 – H. 13.30 – POLITECNICO SEDE CENTRALE (corso duca degli abruzzi 24)

Vogliamo:
-immediata fine del contratto di collaborazione tra Politecnico, Unito e Frontex
-desegretazione degli accordi
-nessuna ripercussione disciplinare su coloro che non intendono collaborare al progetto dal punto di vista lavorativo (ricercatori, docenti, personale universitario)

Oggi siamo entrati dentro la sede di Ithaca, un osservatorio di ricerca facente parte del Politecnico di Torino e finanziato da Intesa San Paolo, per denunciare gli accordi tra Politecnico, Ithaca e Frontex.

Pochi mesi fa il Politecnico ha vinto un bando europeo di 4 milioni per una collaborazione di ricerca con Frontex, l’agenzia di guardia di frontiera e di costiera dell’Unione Europea. I dipartimenti del Politecnico-Unito coinvolti nell’accordo, insieme a osservatori di ricerca come Ithaca, devono produrre infografiche e cartografie dagli scopi segretati, con l’obiettivo di fortificare il controllo dell’Unione Europea sui propri confini.
Sappiamo bene che cosa significa: muri ed esercito contro migranti che scappano da scenari di guerra o da crisi economiche e sociali che gli stessi paesi dell’Unione Europea hanno causato con anni di politiche di colonizzazione.

Da sempre il Politecnico di Torino, fiore all’occhiello e polo d’eccellenza sia per l’insegnamento, sia per la ricerca, stipula accordi con privati, fondazioni e enti criminali, da Leonardo a Eni, e ora Frontex.

Dal 2015 ad oggi le morti accertate sui confini europei, marittimi e terrestri, per mano di Frontex sono quasi 19.000; così come ormai è stata altamente dimostrata la cooperazione tra i mezzi aerei dell’agenzia nel Mediterraneo e le motovedette della guardia costiera libica.
Sappiamo bene che Frontex non è che una faccia della stessa medaglia dell’Unione Europea: è interamente finanziata dagli stati membri, con un ulteriore aumento di budget che nel 2027 arriverà a 5.6 miliardi di euro, proprio a seguito dell’intensificarsi della crisi migratoria. L’Ue continua ad investire sulla militarizzazione dei confini per arrivare a 1.000 km di recinzioni e sull’implementazione dell’esercito europeo, mentre nelle dichiarazioni su tutti i media la governance si riempie la bocca di parole quali democrazia e accoglienza.

Non possiamo accettare che la ricerca universitaria di un polo d’eccellenza pubblico sia piegata a questi interessi criminali: per questo oggi siamo stati a Ithaca e domani saremo in presidio sotto il Politecnico, nella giornata in cui, durante un senato accademico straordinario, si deciderá in merito a questi accordi, di cui vogliamo il pieno annullamento.

Stop agli accordi tra Polito e Frontex!

Cambiare Rotta Torino

La clip diffusa da Cambiare Rotta Torino