ABBATTIAMO I MURI

La musica di Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura per celebrare l’empatia, l’inclusione e l’incontro con l’altro

Giovedì 24 giugno, Casa del Jazz di Roma

(ingresso libero con prenotazione)

Due grandi artisti, un concerto gratuito e finalmente dal vivo. Laboratori per i bambini, giochi e attività educative. Tutto in un solo giorno.

ABBATTIAMO I MURI è l’evento con cui ASIA Onlus promuove i valori universali dell’empatia, dell’interdipendenza e della non-violenza. E che celebra la conclusione del progetto Distinti ma non Distanti, un percorso di educazione alla Cittadinanza Globale finanziato da AICS – Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo lungo due anni, costituito da diverse attività sociali, educative e culturali rivolte alla società civile e in particolar modo a insegnanti, educatori, studenti e famiglie.

Appuntamento giovedì 24 giugno, alla Casa del Jazz, con Paolo Fresu (tromba, flicorno) e Daniele Di Bonaventura (bandoneon) protagonisti di una serata speciale dedicata alla diversità, intesa come fonte di arricchimento e di reciproca crescita, piuttosto che di paura e di separazione.

Un dialogo in musica nel segno degli strumenti ad aria e di un lirismo dagli aromi mediterranei. Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura si ritrovano nella dimensione più ristretta del duo, un incontro ormai ben rodato per un concerto di grande effetto che vive di poesia, intimismo e di quelle piccole cose capaci di raccontare i colori dell’universo musicale contemporaneo.

Ecumenicamente attratti dalla musica etnica, classica ed elettronica, i due jazzisti si sono resi protagonisti, nel 2011, di un interessante progetto di contaminazione, affiancati dal celebre ensemble vocale corso A Filetta. Il risultato di questo riuscito ed affascinante viaggio musicale, che tocca corde ancestrali, è il disco «Mistico Mediterraneo», pubblicato dalla prestigiosa etichetta tedesca Ecm. Questo duo è una sorta di estrazione poetica del magico interplay di quel progetto madre e che caratterizza ormai da tempo i loro sempre più frequenti incontri ormai divenuti un progetto originale e autonomo.

Prima del concerto, durante tutto il pomeriggio, tante attività dedicate ai bambini, alle famiglie e non solo: laboratori su emozioni e giochi di manipolazione, yoga, biblioteca vivente, performance di danza, proiezioni video con cui ASIA ripercorrerà l’intero percorso di educazione, riflessione e sensibilizzazione all’inclusione sociale e umana.

Con il progetto Distinti ma non Distanti, ASIA Onlus e i suoi partner Fondazione Empatia Milano, Explora – Museo dei bambini, Programma Integra e il Centro di Studi sul Buddhismo dell’Università degli Studi di Napoli L’Orientale, concludono un ambizioso percorso di sensibilizzazione e conoscenza di quei valori universali che marcano le differenze come arricchimento e non come minaccia, accorciando le distanze tra individui di diverse culture e tradizioni. Un progetto avviato nel luglio 2019 e che ha coinvolto 7 mila beneficiari diretti e oltre 100 mila indiretti.

Giovedì 24 giugno, ore 21.00
Casa del Jazz
Viale di Porta Ardeatina, 55 – Roma

Ingresso libero
Posti limitati, prenotazione obbligatoria
https://asiatribe.org/

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Ufficio Stampa ASIA

Simone Spirito – s.spirito@asia-ngo.org

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ASIA – Associazione per la Solidarietà Internazionale in Asia – è una ONG fondata nel 1988 da Chögyal Namkhai Norbu e da oltre 30 anni impegnata in progetti di cooperazione internazionale e salvaguardia del patrimonio storico e culturale delle popolazioni del continente asiatico, con particolare attenzione al Tibet e all’area himalayana. Supportata anche dalla Cooperazione italiana, negli anni ha ampliato l’area d’intervento allo Sri Lanka, Bhutan, Mongolia e Myanmar e  ha dedicato parte delle sue attività anche alla sensibilizzazione e all’informazione in Italia e nel mondo occidentale allo scopo di accorciare le distanze tra mondi apparentemente lontani e valorizzare la diversità culturale.