Sabato 25 gennaio le attiviste e gli attivisti di Amnesty International Italia organizzeranno fiaccolate per ricordare il quarto anniversario dalla scomparsa, al Cairo, di Giulio Regeni.

Alle 19.41 di quel giorno del 2016 il nome di Giulio Regeni si unì a quelli dei tanti egiziani e delle tante egiziane vittime di sparizione forzata e poi di tortura e di omicidio in Egitto.

Sono trascorsi quattro anni da quel 25 gennaio e le autorità egiziane si ostinano ancora a non rendere noti i nomi di chi ha ordinato, di chi ha eseguito, di chi ha coperto e ancora copre il sequestro, la tortura e l’omicidio di Giulio. Sin dall’inizio esse hanno scelto la tattica del depistaggio, della perdita di tempo, delle promesse non mantenute. Loro interlocutori sono stati quattro, ormai, diversi governi italiani che non hanno saputo o voluto chiedere con la necessaria costanza e fermezza la verità per Giulio.

In questi quattro anni su centinaia di edifici pubblici, scuole, università, balconi di abitazioni private è stato affisso lo striscione “Verità per Giulio Regeni”.

Quello striscione sarà di nuovo presente in decine di città italiane sabato 25 gennaio per dire che nessuno si tirerà indietro, nessuno si fermerà fino a quando non arriverà la verità.

Alle fiaccolate hanno aderito: A buon diritto, ADI – Associazione dottorandi Italia, AITR, ANTIGONE, ARCI, ARTICOLO 21, Associazione Diffondiamo Idee di Valore, Associazione Nazionale Giuristi Democratici, Assostampa Fvg, CGIL, CILD – Coalizione Italiana per le Libertà e i Diritti civili, Conversazioni sul futuro (Lecce), Europa Now!, Federazione Nazionale Stampa Italiana-FNSI, GiulioSiamoNoi, Nexus Emilia Romagna, Rete della pace, Pressenza.

A Roma, la fiaccolata delle 19.41 si terrà in piazza della Rotonda, davanti al Pantheon.

Qui la mappa interattiva, in continuo aggiornamento, delle città in cui sono previste le fiaccolate.

https://www.amnesty.it/4annisenzagiulio/